Calcolatore di mutuo e prestito

Rata mensile, interessi e piano di ammortamento a tasso fisso, variabile (Euribor + spread) o misto, con estinzione anticipata e penale.

Il modulo interattivo è disponibile quando JavaScript è attivo.

Come si usa

Inserisci l’importo del prestito, la durata in anni e il tipo di tasso. Un tasso variabile è l’indice di oggi (per esempio l’Euribor) più lo spread, rivisto ogni 3, 6 o 12 mesi; un tasso misto aggiunge un tasso fisso per i primi anni. Il risultato mostra la rata mensile, gli interessi totali, il totale pagato e un piano di ammortamento per anno o per mese. Si aggiorna mentre scrivi.

Ogni mese gli interessi sono il debito residuo × il tasso annuo ÷ 12. Con rate costanti la rata non cambia finché non cambia il tasso, e ogni mese una parte maggiore rimborsa il prestito; con quota capitale costante si rimborsa ogni mese la stessa parte del debito e la rata scende. Quando il tasso cambia, la rata si ricalcola sui mesi che restano. Per vedere l’effetto di un rialzo o di un ribasso dell’indice, inserisci la variazione in punti: vale dalla prima revisione e poi resta uguale.

Per un’estinzione anticipata, inserisci l’importo, l’anno e l’eventuale penale in percentuale dell’importo rimborsato. Scegli se tenere la rata e finire prima o tenere la durata e pagare meno ogni mese. Il risultato aggiunge la penale, gli interessi risparmiati e il risparmio al netto della penale. Assicurazioni, imposte e altre spese non sono incluse, quindi confronta il risultato con le cifre della tua banca.

Esempio

L’esempio: 150.000 in 25 anni all’Euribor a 12 mesi (2,5%) più uno spread dell’1%, con l’indice in rialzo di 0,5 punti alla prima revisione. La rata passa da 750,94 a 790,37. Rimborsare 10.000 alla fine dell’anno 3 con una penale dello 0,5% (50) chiude il mutuo 2 anni e 5 mesi prima e fa risparmiare 12.966,66 di interessi, 12.916,66 al netto della penale.

  • 200.000 in 30 anni all’Euribor del 3% più uno spread dell’1%954,83 al mese; 143.739,01 di interessi nei 30 anni.
  • Lo stesso mutuo, con l’Euribor più alto di 1 punto alla prima revisione dopo 6 mesi1.072,09 al mese dal mese 7, e 185.250,26 di interessi.
  • Lo stesso mutuo, rimborsando 20.000 alla fine dell’anno 5 con una penale dello 0,5% (100)Tenendo la rata, il mutuo finisce 4 anni e 4 mesi prima e fa risparmiare 29.785,27 di interessi; tenendo la durata, la rata scende a 849,26 e fa risparmiare 11.670,21.
  • 200.000 in 30 anni al 4% con quota capitale costante1.222,22 il primo mese, poi meno ogni mese; 120.333,33 di interessi in totale.

Domande frequenti

Come si calcola un tasso variabile?

È l’indice più lo spread: con l’Euribor al 3% e uno spread dell’1%, paghi il 4%. Scegli il periodo di revisione del tuo contratto (3, 6 o 12 mesi, come l’Euribor a 3, 6 o 12 mesi). A ogni revisione la rata si ricalcola sui mesi che restano: se l’indice sale la rata sale, se scende la rata scende. Se l’indice è negativo, qui il tasso non va mai sotto 0.

Conviene ridurre la durata o la rata?

Ridurre la durata fa risparmiare più interessi, perché il prestito si rimborsa prima: nell’esempio di 20.000 rimborsati dopo 5 anni, 29.785,27 contro 11.670,21. Ridurre la rata fa risparmiare meno ma lascia più margine nel bilancio di ogni mese.

Si paga una penale per estinguere prima?

In Italia i mutui per comprare o ristrutturare un’abitazione si possono estinguere in anticipo, in tutto o in parte, senza compensi, oneri o penali, come spiega la guida della Banca d’Italia sul mutuo: in quel caso lascia 0. Per gli altri prestiti vale quanto scritto nel contratto.

Fisso, variabile o misto?

Un tasso fisso tiene la stessa rata per tutta la durata. Un tasso variabile segue l’indice, quindi la rata può salire o scendere a ogni revisione. Un tasso misto è fisso nei primi anni e poi variabile. Prova ciascuno con la variazione dell’indice per vedere quanto potrebbe muoversi la rata.

Perché la cifra della mia banca è diversa?

Le banche possono contare gli interessi a giorni e arrotondare in modo diverso, e la loro offerta include costi che questo calcolatore lascia fuori: assicurazioni, imposte, spese di istruttoria e di perizia. Per questo il TAEG dell’offerta è più alto del tasso inserito qui.

Strumenti correlati