Percentuali e variazioni
Calcola percentuali e variazioni percentuali tra due valori.
Come si usa
Scegli uno dei quattro calcoli: la percentuale di un valore, un valore aumentato di una percentuale, un valore ridotto di una percentuale oppure la variazione percentuale da un valore precedente a uno attuale. Per i primi tre, il risultato mostra la quantità che la percentuale rappresenta e la cifra finale, con il calcolo scritto per esteso; la variazione percentuale mostra i due valori e la variazione.
Le formule sono brevi. La percentuale di un valore è valore × percentuale ÷ 100, quindi il 20% di 500 è 100. Un aumento somma questa quantità e una riduzione la sottrae: 500 + 20% fa 600 e 500 − 20% fa 400. La variazione percentuale è (attuale − precedente) ÷ precedente × 100, quindi passare da 139 a 169 è una variazione del 21,58%.
Una variazione percentuale si misura rispetto al valore di partenza, ed è per questo che un aumento e un calo della stessa quantità non corrispondono alla stessa percentuale. Da 80 a 100 è +25%, ma tornare da 100 a 80 è −20%. Un calo viene mostrato come numero negativo. Il valore precedente non può essere zero, perché una variazione dal nulla non ha percentuale; con un valore di partenza negativo, la variazione si misura rispetto alla sua grandezza, quindi passare da −50 a −25 conta come +50%.
Variazione percentuale e punti percentuali non sono la stessa cosa, e confonderli è il motivo per cui un titolo dice un numero e i dati ne dicono un altro. Un tasso che passa dal 4% al 5% è salito di un punto percentuale, e del 25%.
Le variazioni percentuali vengono mostrate con due decimali. Il calcolo avviene nel tuo browser; non viene inviato nulla da nessuna parte.
Esempio
20% di 500100.500 + 20% / 500 − 20%600 e 400.139 → 16921,58%. In senso inverso, da 169 a 139, è −17,75%.4% → 5%+1 punto percentuale, ovvero +25%.
Domande frequenti
Perché aggiungere il 20% e poi togliere il 20% non mi riporta al punto di partenza?
Perché la seconda percentuale si calcola su un numero più grande. 100 più 20% fa 120, e il 20% di 120 è 24: si finisce a 96. Per annullare un aumento si divide, non si sottrae: 120 ÷ 1,20 = 100.
Che differenza c’è fra percento e punti percentuali?
I punti percentuali misurano la distanza fra due percentuali; il percento misura la variazione rispetto a quella di partenza. Dal 4% al 5% c’è un punto di differenza e un aumento del 25%.
Come trovo quale percentuale rappresenta un numero rispetto a un altro?
Dividi la parte per il totale e moltiplica per 100: 120 su 500 è 120 ÷ 500 × 100 = 24%. In questo strumento, la variazione percentuale da 500 a 120 dà −76%, che è la stessa informazione vista dall’altro lato: 120 è il 24% di 500, quindi è il 76% in meno.
Perché il valore precedente non può essere zero?
Perché una variazione da zero non ha percentuale: qualsiasi aumento dal nulla sarebbe infinitamente grande. Lo strumento chiede un valore precedente diverso da zero; in quel caso descrivi la variazione come importo.